martedì , 25 settembre 2018
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COME OTTENERE IL 5 PER MILLE

5per1000Secondo la legge n. 183 del 12 novembre 2011, nota come “Legge di stabilità”, i contribuenti che compilano la dichiarazione dei redditi, hanno la possibilità di destinare il 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) a finalità di interesse sociale, sostenendo particolari associazioni, enti di ricerca, attività sociali svolte dal proprio Comune o attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.  

Le categorie di Associazioni che possono partecipare al riparto delle quote del 5 per mille sono stabilite dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 Aprile 2010 e sono:

     – le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) iscritte all’Anagrafe delle ONLUS, di cui all’art. 10 del Decreto Legislativo del 4 dicembre 1997, n. 460;

     – le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri del volontariato, di cui alla legge 266 del 1991;

     – le organizzazioni non governative riconosciute idonee ai sensi della legge del 26 febbraio 1987, n. 49, iscritte presso il Ministero degli Affari Esteri;

     – le cooperative sociali di cui alla legge dell’8 novembre 1991, n. 381, iscritte nell’Albo Nazionale delle società cooperative istituito con Decreto del Ministero delle attività produttive del 23 giugno 2004, nonché i consorzi di cooperative con la base sociale formata per il cento per cento dalle stesse cooperative sociali; 

     – le associazioni di promozione iscritte nei registri nazionale, regionale e delle province autonome di Trento e Bolzano, previsti dall’art. 7 della delle del 7 dicembre 2000, n. 383;

     – le associazioni e fondazioni riconosciute, iscritte nel registro delle persone giuridiche, che operano senza fine di lucro negli stessi settori di attività delle ONLUS elencati nell’ art. 10, comma 1, lettera a), del Decreto Legislativo del 4 dicembre 1997, n. 460;

     – ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.

Le Associazioni interessate devono presentare la domanda d’iscrizione all’Agenzia delle Entrate entro il 7 maggio 2014, esclusivamente per via telematica e possono essere inviate direttamente dai soggetti interessati, se abilitati ai servizi Entratel o Fisconline, oppure tramite gli intermediari abilitati. Il modello per l’iscrizione al cinque per mille è unico ed è composto da due sezioni: la Sezione I “Riservata a ONLUS ed enti del volontariato” (in cui andrà indicata la tipologia di appartenenza dell’ente), la Sezione II “Riservata ad Associazioni Sportive Dilettantistiche”.

Le Associazioni che vogliono presentare domanda dovranno trasmettere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sottoscritta dal rappresentante legale nel quale si attesta il possesso dei requisiti richiesti, insieme al documento di identità del sottoscrittore entro il 30 giungo 2014 alla Direzione Generale dell’Agenzia delle Entrate del domicilio di appartenenza tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata alla casella PEC della suddetta Direzione riportando nell’oggetto la seguente dicitura: “dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2014” allegando i documenti prima elencati, all’ufficio del CONI sempre nell’ambito territoriale di appartenenza, invece, se si tratta di Associazioni Sportive Dilettantistiche.

Entro il 14 maggio 2014, l’Agenzia delle Entrate pubblicherà sul proprio sito www.agenziaentrate.gov.it gli elenchi degli enti che hanno presentato la domanda di iscrizione.

Nel caso in cui la domanda di iscrizione o  la dichiarazione sostitutiva non sia stata regolarmente presentata entro i termini previsti, oppure non sia stata allegata alla dichiarazione sostitutiva copia del documento di identità del rappresentante legale, è possibile regolarizzare la propria posizione entro il 30 settembre 2014 a patto che si abbiano i requisiti richiesti dalla normativa alla data di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione, cioè al 7 maggio 2014; si presentino la domanda di iscrizione e/o si provveda alla integrazione documentale (dichiarazione sostitutiva e copia del documento d’identità) entro il 30 settembre 2014; si versi contestualmente una sanzione di 258 euro, utilizzando il modello F24 con il codice tributo 8115.

Al termine dei controlli effettuati dall’amministrazione competente, l’Agenzia delle Entrate pubblicherà, entro il 31 marzo 2014, gli elenchi degli enti ammessi ed esclusi dal beneficio, distinti per categoria, con l’indicazione delle scelte attribuite e dei relativi importi. I soggetti destinatari del contributo del cinque per mille avranno l’obbligo di redigere, entro un anno dalla ricezione degli importi ad essi destinati, uno specifico rendiconto dal quale risulti in modo chiaro e trasparente, anche a mezzo di una relazione illustrativa, l’utilizzo delle somme ricevute. Il rendiconto e la relativa relazione illustrativa devono essere trasmessi entro trenta giorni dalla data ultima prevista per la compilazione, all’Amministrazione che ha provveduto alla erogazione delle somme e che potrà richiedere l’acquisizione di ulteriore documentazione integrativa. Gli enti che hanno percepito contributi di importo inferiore a 20.000 euro sono obbligati alla redazione e conservazione per dieci anni del rendiconto, ma non sono tenuti ad inviarlo.

La circolare emessa dall’Agenzia delle Entrate può essere visualizzata cliccando sul seguente link: 

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/documentazione/provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/circolari/archivio+circolari/circolari+2014/marzo+2014/circolare+n.+7e+del+20+marzo+2014/circolare+7e+del+20+marzo+2014.pdf.

 

(…approfondimento dell’articolo di Aprile pubblicato sulla rivista PAINTBALL ITALIA MAGAZINE)

 

 

 

 

 

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